Per una persona neurodivergente, il sovraccarico sensoriale a fine giornata non si spegne semplicemente chiudendo gli occhi e respirando
Il paziente neurodivergente che entra nel vostro studio alle 18:30, dopo 8 ore di ufficio, non ha bisogno di “chiudere gli occhi e concentrarsi sul respiro”. Ha bisogno di sopravvivere al sovraccarico.
Molti di voi mi conoscono per i miei articoli e per il mio manuale sulla DE&I (Dalla camera dell’eco al coro delle idee: Guida pratica per costruire una cultura aziendale davvero inclusiva, su Amazon).
Unendo la mia formazione accademica alla mia esperienza personale di persona neurodivergente vi ho raccontato cosa significa vivere il mondo del lavoro (e della società) con una mente atipica.
Ma c’è una verità clinica che chi fa terapia o supporto psicologico tocca con mano ogni giorno: le dinamiche aziendali sono lente a cambiare, e nel frattempo le persone si spezzano.
Il masking continuo in ufficio porta al meltdown serale a casa. E quando proponete a questi pazienti le classiche tecniche di rilassamento o di mindfulness tradizionale, spesso ottenete l’effetto opposto: l’immobilità forzata genera frustrazione e aumenta il carico cognitivo.
Per questo ho deciso di fare uno step successivo. Ho unito il mio vissuto personale di persona neurodivergente alla mia laurea in Psicologia clinica, passando dall’analisi del problema alla creazione di strumenti pratici.
Oggi nasce ufficialmente il mio spazio su Substack: una vera e propria Libreria di mindfulness neuro-inclusiva, pensata specificamente per i colleghi psicologi, educatori e professionisti della salute mentale.
Non sarà uno spazio di sole riflessioni (condividerò anche alcuni estratti strategici del mio libro), ma un vero e proprio archivio di strumenti pronti all’uso per la vostra pratica clinica.
Ogni mese metterò a disposizione:
🎧 Tracce audio di mindfulness neuro-adattata (es. Grounding sensoriale, Decompressione da masking, gestione dell’iperfocus, “balsamo” per la disforia da rifiuto, ecc.).
📁 I relativi copioni (script) in formato PDF, che potrete scaricare e leggere direttamente ai vostri pazienti in seduta.
Ho appena pubblicato il primissimo articolo (gratuito per tutti): vi spiego perché la classica meditazione fallisce con le menti iperattive, e trovate in regalo il primo audio di ancoraggio neuro-inclusivo.
Vi aspetto dall’altra parte, per costruire insieme una cassetta degli attrezzi finalmente adatta a tutti i tipi di mente.
Trovate il link al mio Substack qui sotto: